Il PD, gli inceneritori e la voce dei fringuelli


Opinioni a confronto sugli inceneritori. Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno (PD) e Agostino Di Ciaula, cittadino di Modugno.

4 Risposte a “Il PD, gli inceneritori e la voce dei fringuelli”

  1. Marilia scrive:

    AGOSTINO, CHE DIRE, SEI GRANDISSIMO!!!! cercano come sempre di intortarci con 4 frasette da scuola materna…e magari anche chi le dice, è pure convinto della sua ignoranza!!
    continua, continuate così, sono con voi!!!

  2. NicolaS scrive:

    Agostino, tu sei intervenuto così alla festa del PD, replicando a De Luca, prima di tutto ‘uomo forte’ del PD in Campania e, in seconda battuta, sindaco di Salerno. Emiliano, uomo forte del PD in Puglia, se non lo metti spalle al muro con la puntualità degli argomenti – e scopriamo che basta l’esile cinguettio di un fringuello per riuscirci – se ne resta a far blocco con la reticenza, con l’ipocrisia silenziosa, con la mancanza di una linea politica e l’assenza di un’idea di paese, con il perbenismo della moderazione che serve solo ad occultare timidezza e irresolutezza nel migliore dei casi, affarismo frenetico nel peggiore; chi altro c’è: D’Alema, Fassino, Chiamparino, Veltroni, Renzi (il nuovo che avanza)? Riflettiamoci su un attimo: ma questo partito chi e cosa rappresenta? gli interessi sul territorio dei cittadini vittime di aggressioni ambientali? Gli interessi dei lavoratori vittime di inaudite aggressioni padronali? Gli interessi degli italiani colpiti nei diritti costituzionalmente garantiti? Gli interessi degli uomini colpiti nei loro diritti universali e inalienabili?
    a parte la nobile e, ahimè, velleitaria corrente di Marino, io trovo che un centrosinistra sano di mente e il PD siano davvero agli antipodi. E che il vulnus alla democrazia italiana derivi soprattutto da questa spaventosa, incommensurabile abdicazione. Colpevole tanto quanto l’esecrato Berlusconi. Se non di più. Poi potremo parlare di Sel, Vendola, IDV, Nicastro, e tutte le altre specie di volatili dal piumaggio più o meno ricco e colorato, e delle loro responsabilità. Ma il vero problema è che l’entità dell’abiura del PD si misura sulla grandezza del più importante partito del centrosinistra: questo partito è una disgrazia.

    • Rita scrive:

      @Marilia: grazie per averci espresso la tua vicinanza. E’ questo che MwTV vuol essere, la voce di tutti voi, di tutti i cittadini consapevoli del proprio ruolo.

      @Nicola S.: sottoscrivo pienamente quello che dici. E aggiungo che la vera disgrazia è quella che, attraversando le varie nomenclature del partito nel tempo, resta, ovvero la sua composizione umana. Questo partito è una disgrazia e ancor di più lo sono i suoi membri e qualche suo Mangiafuoco burattinaio.

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